il nostro futuro. Ernesto Tarquinio Locchi nel 1934 in “La provincia di Pesaro ed Urbino” scrive: – Oggi Marotta è una stazione di buona rinomanza ed è in pieno sviluppo; è frequentatissima ed è preferita da una numerosa colonia di bagnanti, che alla cura del mare desiderano accoppiare quiete e modicità di prezzi. – Marotta è fatta per trascorrere le vacanze, ha mantenuto la sua quiete e la sua familiarità. Ha avuto un solo difetto: dopo gli anni migliori non ha saputo correre con i tempi. Colpa non solo della politica, che non vede le ombre turistiche degli hotel abbandonati, ma anche della conduzione ricettiva locale e delle varie associazioni di categoria che non si confrontano con i nuovi stili di accoglienza e di promozione. Solo i giovani in modo nuovo e diverso difendono le nostre radici e le nostre peculiarità dando voce a nuove idee e a nuove iniziative. A loro rinnoviamo la nostra fiducia, perché il loro impegno è il nostro futuro.