” Provan a dilla com la stà “
21 feb
SCHIAMAZZI DI DISPERAZIONE
A sinistra, alcuni della giunta mondolfese minacciano politicamente il primo cittadino perché afferma di essere il Sindaco anche di Marotta. A destra, componenti del consiglio comunale, contrari a fornire ai ragazzi di Marotta il servizio di trasposto per l’Istituto Faà di Bruno. Schiamazzi di disperazione, negativi per Marotta e tanto più lo sono per Mondolfo.
Marotta è ormai una città e, per forza di cose prima o poi come tale sarà considerata e amministrata. Se i mondolfesi non avranno il coraggio di aprirsi, se non avranno il coraggio di prendere per mano una situazione in continuo mutamento, se non avranno il coraggio di allontanare del governo locale politici superati e secchi, rischiano di trasformare un importante capoluogo, in un paese di campagna.
VISIONI POLITICHE
Il sindaco di San Costanzo, presidente dell’Unione Valcesano, Giuliano Lucarini ripete che è per un’unica unità della vallata, da Marotta a Pergola. Per dare vita a una grande unione di comuni, per assicurare un maggior equilibrio tra sviluppo e ambiente del territorio “non è più possibile che ogni singolo comune rediga il proprio PRG sensa sapere che cosa fanno gli altri”. Pensiamo sia una buona proposta, ed è per questo che ricordiamo al sindaco Lucarini che amministra una parte di una cittadina divisa in tre comuni, dove per miopia e povertà politica ognuno fa quello che vuole, spostare mezza città di mare in condizioni ridicole, fino alle colline pergolesi è una operazione strabica. Ci pare fuori luogo proporre di andare fino alle pendici del Catria senza prima spendere una parola per risolvere le assurdità di una realtà che tocca con mano.
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