” Provan a dilla com la stà “
30 apr
Ci avviciniamo alla stagione estiva e, come sempre si ripresenta il perenne problema dei parcheggi. Le macchine per motivi di spazio sostano sopra le aiuole, i marciapiedi, in curva, in mezzo alla strada e nei posti più impensati, creando grosse difficoltà. Il vigile impotente, guarda e passa e, con il movimento turistico di fine settimana è sempre peggio. Il comune per eliminare in gran parte questo grosso inconveniente, da circa 20 anni ha acquistato (barattato) un terreno tra la Nazionale e la ferrovia che va dal sottopasso di via Tronto al sottopasso delle Rane. Uno spazio molto capiente e comodo, perché attraverso i due sottopassi a piedi si raggiunge la spiaggia senza attraversare la Statale. Non si capisce per quale motivo si insiste a ignorare questa soluzione.
Grazie, con stima,
Gennarino Mazzanti
Caro Gennarino,
Ho presente la situazione che lei mi descrive. Molte volte in passato ma anche di recente si è ventilata sempre questa opportunità e questa soluzione, forse mai approfondita fino in fondo. C’è chi sostiene che ci sarebbe un problema con l’ANAS per l’accesso alla Nazionale. Devo ammettere che il problema non è mai stato preso di petto. Lei me lo ricorda: sarà mia cura interessarmi alla cosa e valutare questa eventualità. Lei giustamente dice che per andare al mare sarebbe semplice. Il vero problema è il rientro nella Nazionale. Pensi che l’ANAS vorrebbe addirittura farci chiudere gli spazi a Fosso Sejore, del tutto simili a quelli vostri. Tramite lo Staff per i rapporti con la città, sarà mia premura approfondire subito l’argomento, parlando con i nostri tecnici e con l’ANAS e speriamo di essere tempestivi nel farvi sapere qualcosa.
Ringraziamo il Sindaco per la Sua attenzione e, in attesa di una soluzione positiva ringraziamo distintamente.
19 apr
La piazza principale è stata rimessa a nuovo, è stata interamente piastrellata, un ottimo lavoro, finalmente una bella piazza. Ma, come da progetto, la parte centrale è stata occupata non solo da una corsia per il traffico, ma anche da ostacoli antiestatici e pericolosi per l’incolumità e la salute delle persone. Sono state messe delle panchine a ridosso della guida per il transito delle auto, brutte a vedersi e pericolose, in particolare per le famiglie con i bambini e nocive per la salute perché non si respira aria salubre marina ma i gas di scarico delle auto. In una precedente osservazione la piazza l’abbiamo chiamata Strada Kennedy, un attento marottese invece quell’ impiccio centrale l’ha chiamato una “somarata”.
9 apr
| Sosteniamo con vivo interesse l’iniziativa istituzionale dei sei consiglieri di maggioranza e sei di opposizione in merito al superamento delle divisioni amministrative del territorio di Marotta. E’ un vero segnale di responsabilità e di crescita. Non è più concepibile mantenere una spaccatura sociale, politica e amministrativa in una cittadina geograficamente ed economicamente unita. Pensiamo che una iniziativa di questo spessore sia vantaggiosa anche per i cittadini del capoluogo, di Mondolfo e Fano. Attendiamo anche il coinvolgimento dei rappresentanti politici del settore di Fano in particolare dei marottesi. Con l’auspicio di una stagione più politica e più concreta auguriamo a tutti buon lavoro. |
| Alla lettera aperta del presidente del comitato mondolfese Lamberto Carloncini rispondiamo: “ a Marotta non c’è nessun vessillo irredentistico. A suo tempo abbiamo chiesto l’autonomia comunale e per vari motivi istituzionali l’abbiamo abbandonata da decenni. Il ridicolo campanilismo non è certo dalla nostra parte. Invece interessante (e anche noi ne abbiamo parlato) la proposta di collocare tutta Marotta nell’Unione Valcesano”. |
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