Sul lungomare è disegnata per chilometri in sicurezza, lato mare,nel tratto più affollato da residenti e bagnanti, per non sacrificare qualcosa a vantaggio dell’incolumità dei cittadini, al confine per circa un chilometro le biciclette sono indirizzate nella parte opposta della strada, in mezzo agli incroci e al traffico – sembra studiata per creare incidenti. Finché i nostri amministratori avranno la testa come la pista ciclabile non sarà possibile nessun miglioramento, nessuna integrazione e nessuna armonia politica per un omogeneo sviluppo di Marotta.
I giovani se vogliono rinnovare la politica devono iniziare, con determinazione, dalle cose di tutti i giorni, senza confine e, fare proposte alle istituzioni di integrare tutti quei servizi che ci rendono divisi e diversi nelle piccole e nelle grandi cose.