” Provan a dilla com la stà “
3 dic
META’ A CAVALLO VERSO L’ESTATE.
Confartigianato, Consorzio Bagnini, Ali-Clai- Confcommercio, Confesercenti e Cna hanno incontrato la giunta mondolfese guidata dal sindaco Cavallo. Come cittadino sono molto preoccupato, perché non vedo una coscienza piena del fatto che il turismo sia la leva dello sviluppo e dell’economia dell’intero territorio. Se questo insieme di associazioni non riesce a capire che Marotta, anche se divisa, turisticamente è una sola, se non riesce a capire che le adunate con una sola parte aumentano le difficoltà, le incomprensioni e le diversità, se non vogliono o non sono in grado di far sedere nello stesso tavolo il sindaco di Fano Stefano Aguzzi e quello di Mondolfo Pietro Cavallo vuol dire che queste associazioni per essere mature devono percorrere ancora molta strada.
3 dic
Tanto per parlare di incuria e menefreghismo, nel settore di Fano, a due strade, è stato dato un solo nome – Via Vincenzo Cardarelli- quella che si estende verso la campagna è stata illuminata e il manto stradale è stato rifatto, l’altra di circa 350 metri vicino l’abitato con molto traffico (anche con TIR e mezzi pesanti perché si collega alla statale con doppio senso di marcia) è rimasta abbandonata, senza luce, l’asfalto armai completamente deteriorato pieno di dossi e buche, senza segnaletica orizzontale e verticale. Essendo una via parallela alla statale, al buio, con abitazioni, in un certo senso comoda e sicura, si presta a incontri notturni con prostitute, che abbandonano gli attrezzi da lavoro, preservativi, tovaglioli di carta e bottiglie di plastica ai margini della strada.
3 dic
Tutte le località turistiche di un certo rilievo, i cassonetti dell’immondizia cercano di nasconderli o sistemarli in siti meno appariscenti per creare un ambiente più pulito, accogliente e ospitale. Le amministrazioni di Fano e di Mondolfo non hanno questa sensibilità, per comodità vengono sistemati sul lungomare, in bellavista in mezzo alla strada, dove maggiore è la presenza e l’afflusso turistico.
3 dic
Nel quartiere di Ponte Sasso abbiamo una corrente politica in grado di fare nel territorio il bello e il cattivo tempo. Autorevoli politici pensano che è ormai ora di prendere una decisione, di fare una scelta, decidere da che parte stare – o restare sottomessi a Fano per logiche partitiche o uscire con idee nuove per una prospettiva migliore. Rimanere immobili significa dare valore e spazio a chi vuole isolare il quartiere per farlo diventare la coda di Torrette e di Marotta.
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