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	<title>Commenti per Biagiarell's diari</title>
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	<description>" Provan a dilla com la stà "</description>
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		<title>Commenti su ALCOL E DROGA&#8230; di franco</title>
		<link>http://biagiarell.marottamare.it/?p=243&#038;cpage=1#comment-973</link>
		<dc:creator>franco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Aug 2010 18:04:47 +0000</pubDate>
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		<description>hai ragione da vendere Gennaro, abbiamo paura che capiti a noi di avere un figlio &quot;agitato&quot; ma non ci muoviamo dalla nostra mattonella. E&#039; anche vero che dovremmo aiutarli senza ingombrare il loro territorio, farli crescere senza imposizioni facendo crescere la loro autostima e facendoli diventare adulti con le loro certezze, rispettando il loro carattere e il loro modo di pensare. E&#039; difficilissimo fare i genitori, lo sappiamo e continuiamo a sbagliare; per troppo amore? O per comodita&#039;?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>hai ragione da vendere Gennaro, abbiamo paura che capiti a noi di avere un figlio &#8220;agitato&#8221; ma non ci muoviamo dalla nostra mattonella. E&#8217; anche vero che dovremmo aiutarli senza ingombrare il loro territorio, farli crescere senza imposizioni facendo crescere la loro autostima e facendoli diventare adulti con le loro certezze, rispettando il loro carattere e il loro modo di pensare. E&#8217; difficilissimo fare i genitori, lo sappiamo e continuiamo a sbagliare; per troppo amore? O per comodita&#8217;?</p>
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		<title>Commenti su UNA CARNEVALATA FANESE &#8211; Marotta nord ridotta a coriandoli di OIRAM36</title>
		<link>http://biagiarell.marottamare.it/?p=227&#038;cpage=1#comment-959</link>
		<dc:creator>OIRAM36</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Aug 2010 01:32:08 +0000</pubDate>
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		<description>Carissimo Biagiarel sono entrato per la prima volta nel tuo blog dove tenti di raccogliere idee dibattiti su Marotta cercando ,penso con sincerità e amore per il territorio, di interessare i cittadini ai problemi. Questo tuo intento è lodevolissimo e va incoraggiato, ma tu conosci bene la realtà locale, i veri marottesi di un tempo ormai son quasi tutti scomparsi e Marotta ormai è diventata una comunità di persone che vengono da ogni parte d&#039;Italia e del mondo, vorrei quasi dire senza esagerare &quot;multietnica&quot;.Qui è difficile avere un centro data la conformazione territoriale, Marotta si snoda per molti km sul mare e ogni piccola zona è un pò una realtà a se. E&#039; difficile ,ad esempio, che quelli che abitano verso il cesano abbiano gli stessi interessi degli abitanti di Ponte Sasso. Per cui diventa un vero problema collegare insieme queste diverse realtà. Infine lasciami dire con molta sincerità: mancano persone adatte e capaci ad affrontare i problemi. L&#039;unica cosa che a Marotta si fa è la polemica: Marotta unita si o no? Poi comanderemo noi. Sposteremo il comune da Mondolfo a Marotta ecc ecc. Pensi tu davvero che queste siano le problematiche più urgenti? Non ti pare che si vuol iniziare dal tetto a sistemare la casa quando questa  non ha fondamenti. Se guardo certi personaggi, con tutto il rispetto per le persone, che stanno al tavolino a raccogliere firme ora qui e ora la dalle persone che non essendo molte volte  del posto  non possono avere una visione chiara del problema, non sono molto incoraggiato anzi sono molto molto perplesso che si vogliano fare gli interessi del popolo, se poi mi metto ad ascoltare certi discorsi allora mi si annebbiano le idee. A questo punto immagino che molti dicano : e tu cosa proponi? Ma che devo dire è difficile avere soluzioni immediate, non si può affrontare un problema come questo solo con le chiacchiere campanilistiche o pensando a interessi personali, che non mancano mai. Prima di cambiare casa voglio capire se il nuovo appartamento è migliore del precedente onde poi mi possa pentire e riconoscere che era meglio quello di prima. Con tanti auguri per il tuo lavoro ti mando tanti saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimo Biagiarel sono entrato per la prima volta nel tuo blog dove tenti di raccogliere idee dibattiti su Marotta cercando ,penso con sincerità e amore per il territorio, di interessare i cittadini ai problemi. Questo tuo intento è lodevolissimo e va incoraggiato, ma tu conosci bene la realtà locale, i veri marottesi di un tempo ormai son quasi tutti scomparsi e Marotta ormai è diventata una comunità di persone che vengono da ogni parte d&#8217;Italia e del mondo, vorrei quasi dire senza esagerare &#8220;multietnica&#8221;.Qui è difficile avere un centro data la conformazione territoriale, Marotta si snoda per molti km sul mare e ogni piccola zona è un pò una realtà a se. E&#8217; difficile ,ad esempio, che quelli che abitano verso il cesano abbiano gli stessi interessi degli abitanti di Ponte Sasso. Per cui diventa un vero problema collegare insieme queste diverse realtà. Infine lasciami dire con molta sincerità: mancano persone adatte e capaci ad affrontare i problemi. L&#8217;unica cosa che a Marotta si fa è la polemica: Marotta unita si o no? Poi comanderemo noi. Sposteremo il comune da Mondolfo a Marotta ecc ecc. Pensi tu davvero che queste siano le problematiche più urgenti? Non ti pare che si vuol iniziare dal tetto a sistemare la casa quando questa  non ha fondamenti. Se guardo certi personaggi, con tutto il rispetto per le persone, che stanno al tavolino a raccogliere firme ora qui e ora la dalle persone che non essendo molte volte  del posto  non possono avere una visione chiara del problema, non sono molto incoraggiato anzi sono molto molto perplesso che si vogliano fare gli interessi del popolo, se poi mi metto ad ascoltare certi discorsi allora mi si annebbiano le idee. A questo punto immagino che molti dicano : e tu cosa proponi? Ma che devo dire è difficile avere soluzioni immediate, non si può affrontare un problema come questo solo con le chiacchiere campanilistiche o pensando a interessi personali, che non mancano mai. Prima di cambiare casa voglio capire se il nuovo appartamento è migliore del precedente onde poi mi possa pentire e riconoscere che era meglio quello di prima. Con tanti auguri per il tuo lavoro ti mando tanti saluti</p>
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	<item>
		<title>Commenti su SOLO ILLUSIONI… di Pierpavl</title>
		<link>http://biagiarell.marottamare.it/?p=241&#038;cpage=1#comment-792</link>
		<dc:creator>Pierpavl</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 06:28:14 +0000</pubDate>
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		<description>già!! A discurr s&#039; pòl sbaià, ma chi sta zitt sbàia sèmpr.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>già!! A discurr s&#8217; pòl sbaià, ma chi sta zitt sbàia sèmpr.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su LE BANDIERE BLU 2010&#8230; di Pierpavl</title>
		<link>http://biagiarell.marottamare.it/?p=239&#038;cpage=1#comment-771</link>
		<dc:creator>Pierpavl</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 May 2010 06:10:00 +0000</pubDate>
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		<description>che domand vai a fà Genarìn? S&#039; sa tant bèn cómm vann st ròbb!! Ornai si grandarìn, ancora c&#039; speri?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>che domand vai a fà Genarìn? S&#8217; sa tant bèn cómm vann st ròbb!! Ornai si grandarìn, ancora c&#8217; speri?</p>
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	<item>
		<title>Commenti su SABATO 17 APRILE di Pierpavl</title>
		<link>http://biagiarell.marottamare.it/?p=234&#038;cpage=1#comment-704</link>
		<dc:creator>Pierpavl</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Apr 2010 06:37:44 +0000</pubDate>
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		<description>co t&#039;ho da dì Genarìn? Fan e San Gòstanz hann per la strada pròpi &#039;ntla via dl&#039; mònn&#039;c, manc fuss stat Milano. Cèrt che ènn distratti bèn!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>co t&#8217;ho da dì Genarìn? Fan e San Gòstanz hann per la strada pròpi &#8216;ntla via dl&#8217; mònn&#8217;c, manc fuss stat Milano. Cèrt che ènn distratti bèn!!</p>
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	<item>
		<title>Commenti su UNA CARNEVALATA FANESE &#8211; Marotta nord ridotta a coriandoli di Natalino Pierpaoli</title>
		<link>http://biagiarell.marottamare.it/?p=227&#038;cpage=1#comment-683</link>
		<dc:creator>Natalino Pierpaoli</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 23:34:37 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Biagiarell,
pur non conoscendoti (aspetto con ansia l’invito a cena promesso da Francesco), ho apprezzato molto (e continuo a farlo) il modo in cui esponi le problematiche di Marotta, seppur non condivido, come ben sai, i mezzi per porvi rimedio (vedi unificazione). 
Ho cercato, nel mio naturale modo di fare, di intavolare un sano vivace e (credevo) costruttivo dibattito sul tema dell’unificazione, perchè credo che la pluralità delle idee sia il fondamento per la costruzione del bene condivisibile. Ultimamente però ho avuto motivo di ripensare a questi princìpi ed al fatto che probabilmente non mi sbagliavo sul fatto che non si perseguisse il bene comune. Le risposte di Vitali e in ultimo di Alessandro nel blog di Malarupta sono chiaramente indicative di questo stato di cose. 
Caro Gennarino, leggere in risposta che in democrazia tutto è possibile quindi anche cambiare nome al comune di Mondolfo e spostare la sede a Marotta credo sia tutto meno che cercare di risolvere i problemi reali. Perdonami lo sfogo e a presto.
Un caro e cordiale saluto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Biagiarell,<br />
pur non conoscendoti (aspetto con ansia l’invito a cena promesso da Francesco), ho apprezzato molto (e continuo a farlo) il modo in cui esponi le problematiche di Marotta, seppur non condivido, come ben sai, i mezzi per porvi rimedio (vedi unificazione).<br />
Ho cercato, nel mio naturale modo di fare, di intavolare un sano vivace e (credevo) costruttivo dibattito sul tema dell’unificazione, perchè credo che la pluralità delle idee sia il fondamento per la costruzione del bene condivisibile. Ultimamente però ho avuto motivo di ripensare a questi princìpi ed al fatto che probabilmente non mi sbagliavo sul fatto che non si perseguisse il bene comune. Le risposte di Vitali e in ultimo di Alessandro nel blog di Malarupta sono chiaramente indicative di questo stato di cose.<br />
Caro Gennarino, leggere in risposta che in democrazia tutto è possibile quindi anche cambiare nome al comune di Mondolfo e spostare la sede a Marotta credo sia tutto meno che cercare di risolvere i problemi reali. Perdonami lo sfogo e a presto.<br />
Un caro e cordiale saluto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su UNA CARNEVALATA FANESE &#8211; Marotta nord ridotta a coriandoli di Piepavl</title>
		<link>http://biagiarell.marottamare.it/?p=227&#038;cpage=1#comment-617</link>
		<dc:creator>Piepavl</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 07:54:42 +0000</pubDate>
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		<description>... hai ragión cómm sèmpr Biagiarèll.  Ma me m&#039; piac&#039;ria d&#039; sapè sotta che comune è gitta a fnì la Chies d&#039; San Giuvànn, vist che &#039;nn&#039;è più drénta Marotta e &#039;nn&#039;è manc a San Gòstanz, ch&#039; cumincia dla dalla strada d&#039; mèzz. Vu scométt ch&#039; vòln fà na striscia d&#039; &quot;terra di nessuno&quot; per métt su la dogana?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; hai ragión cómm sèmpr Biagiarèll.  Ma me m&#8217; piac&#8217;ria d&#8217; sapè sotta che comune è gitta a fnì la Chies d&#8217; San Giuvànn, vist che &#8216;nn&#8217;è più drénta Marotta e &#8216;nn&#8217;è manc a San Gòstanz, ch&#8217; cumincia dla dalla strada d&#8217; mèzz. Vu scométt ch&#8217; vòln fà na striscia d&#8217; &#8220;terra di nessuno&#8221; per métt su la dogana?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su LA BERLINO DELL’ADRIATICO&#8230; di Natalino Pierpaoli</title>
		<link>http://biagiarell.marottamare.it/?p=225&#038;cpage=1#comment-615</link>
		<dc:creator>Natalino Pierpaoli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 23:55:36 +0000</pubDate>
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		<description>Lettera aperta al Presidente del comitato Pro Marotta Unita.

Caro Vitali,
Premetto, chiarendo, il fatto che sia i suonatori che la melodia sono quelli di sempre, nel senso che personalmente faccio parte del comitato cittadino mondolfese da una decina di anni  e che il comitato stesso si è sempre dichiarato e si dichiara tuttora contrario all’unificazione di Marotta di Fano. Ma ciò non toglie che non si voglia instaurare un dialogo, se pur acceso viste le posizioni divergenti, ma civile e soprattutto onesto per far sì che i cittadini vengano coinvolti e, in modo particolare, conoscano le ragioni che animano il dibattito, quindi possano giudicare in piena libertà e con propria razionalità. Quest’ultimo è il nostro principale obiettivo perché sappiamo che a decidere devono essere solo ed esclusivamente i cittadini e non certo i direttivi dei comitati o le segreterie di partito, poi se per acclamazione popolare le nostre idee venissero confutate saremo i primi a riconoscervi l’onore della ragione. 
Lei dice sicuramente cose giuste, nel senso che abbiamo sì iniziato un dialogo (non certamente concluso), soprattutto sul web grazie ai blog marottesi, dove per quindici giorni si è discusso in modo franco sulla questione di unificare l’intero territorio marottese (Marotta di Fano con Marotta di Mondolfo) sotto l’amministrazione mondolfese e che per voi è l’unica e imprescindibile soluzione a tutti i problemi che affliggono Marotta. Affermavate con ostinato rigore che la legge vigente non permette altra soluzione e che l’aggregazione di Marotta di Mondolfo con il comune di Fano e tanto più l’elevazione a comune autonomo delle due frazioni erano infondate congetture. 
Vi abbiamo dimostrato, con leggi vigenti alla mano, che invece questo è possibile e sarebbe possibile il caso dell’autonomia di Marotta, senza voler stravolgere nessuna “costituzione”, semmai faccio riferimento ad una legge ordinaria regionale che può essere modificata, così come è accaduto in Abruzzo e recentemente in Piemonte ma che per Marotta, proprio per la particolare situazione amministativo-demografica non servirebbe addirittura chiedere alcuna modifica.  Per quest’ultimo dettaglio rimando ad un seguito della discussione sul blog. Per ciò che riguarda il caso di unificazione con Fano, a prescindere forzatamente da quello che può essere la volontà popolare, Marotta non diverrebbe certo una estrema e isolata periferia. In primo luogo Fano non è una metropoli disarticolata con milioni di abitanti dove il cuore pulsante economico e sociale è ortocentrico alla città stessa, il territorio comunale conta sì 63886 abitanti ma circa il 30% (cioè circa 18000 abitanti) di questa popolazione vive nelle 18 frazioni che compongono il territorio fanese, dunque dire che Marotta possa formare l’estrema e abbandonata periferia di Fano mi pare un modo pregiudiziale e aprioristico  per dire che non si vuole nemmeno presentare e dialogare con i cittadini questa possibilità. Per contro possiamo dire che Marotta  intera diverrebbe una frazione con quasi 10000 abitanti (con Ponte Sasso si supererebbe ampiamente questo numero) e dunque potenzialmente significativa per Fano, sia politicamente che per territorio ed economia, penso ad esempio ad un possibile e fattibile rilancio del turismo a Marotta che potrebbe diventare, per l’intero comprensorio fanese, il principale polo d’attrazione  per il settore balneare. 
Restiamo dunque convinti dell’idea che i problemi che affliggono Marotta non possono risolversi spostando i confini un po’ più a nord accorpando un lembo di territorio sotto l’amministrazione di Mondolfo anzi pensiamo che questa è la soluzione meno razionale possibile. Per questo motivo ribadisco che viene facile pensare che l’ostinazione a perseguire questa strada celi in realtà interessi ben diversi dal bene comune, a maggior ragione se poi non c’è dietro un forte coinvolgimento popolare. 
Un cordiale saluto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lettera aperta al Presidente del comitato Pro Marotta Unita.</p>
<p>Caro Vitali,<br />
Premetto, chiarendo, il fatto che sia i suonatori che la melodia sono quelli di sempre, nel senso che personalmente faccio parte del comitato cittadino mondolfese da una decina di anni  e che il comitato stesso si è sempre dichiarato e si dichiara tuttora contrario all’unificazione di Marotta di Fano. Ma ciò non toglie che non si voglia instaurare un dialogo, se pur acceso viste le posizioni divergenti, ma civile e soprattutto onesto per far sì che i cittadini vengano coinvolti e, in modo particolare, conoscano le ragioni che animano il dibattito, quindi possano giudicare in piena libertà e con propria razionalità. Quest’ultimo è il nostro principale obiettivo perché sappiamo che a decidere devono essere solo ed esclusivamente i cittadini e non certo i direttivi dei comitati o le segreterie di partito, poi se per acclamazione popolare le nostre idee venissero confutate saremo i primi a riconoscervi l’onore della ragione.<br />
Lei dice sicuramente cose giuste, nel senso che abbiamo sì iniziato un dialogo (non certamente concluso), soprattutto sul web grazie ai blog marottesi, dove per quindici giorni si è discusso in modo franco sulla questione di unificare l’intero territorio marottese (Marotta di Fano con Marotta di Mondolfo) sotto l’amministrazione mondolfese e che per voi è l’unica e imprescindibile soluzione a tutti i problemi che affliggono Marotta. Affermavate con ostinato rigore che la legge vigente non permette altra soluzione e che l’aggregazione di Marotta di Mondolfo con il comune di Fano e tanto più l’elevazione a comune autonomo delle due frazioni erano infondate congetture.<br />
Vi abbiamo dimostrato, con leggi vigenti alla mano, che invece questo è possibile e sarebbe possibile il caso dell’autonomia di Marotta, senza voler stravolgere nessuna “costituzione”, semmai faccio riferimento ad una legge ordinaria regionale che può essere modificata, così come è accaduto in Abruzzo e recentemente in Piemonte ma che per Marotta, proprio per la particolare situazione amministativo-demografica non servirebbe addirittura chiedere alcuna modifica.  Per quest’ultimo dettaglio rimando ad un seguito della discussione sul blog. Per ciò che riguarda il caso di unificazione con Fano, a prescindere forzatamente da quello che può essere la volontà popolare, Marotta non diverrebbe certo una estrema e isolata periferia. In primo luogo Fano non è una metropoli disarticolata con milioni di abitanti dove il cuore pulsante economico e sociale è ortocentrico alla città stessa, il territorio comunale conta sì 63886 abitanti ma circa il 30% (cioè circa 18000 abitanti) di questa popolazione vive nelle 18 frazioni che compongono il territorio fanese, dunque dire che Marotta possa formare l’estrema e abbandonata periferia di Fano mi pare un modo pregiudiziale e aprioristico  per dire che non si vuole nemmeno presentare e dialogare con i cittadini questa possibilità. Per contro possiamo dire che Marotta  intera diverrebbe una frazione con quasi 10000 abitanti (con Ponte Sasso si supererebbe ampiamente questo numero) e dunque potenzialmente significativa per Fano, sia politicamente che per territorio ed economia, penso ad esempio ad un possibile e fattibile rilancio del turismo a Marotta che potrebbe diventare, per l’intero comprensorio fanese, il principale polo d’attrazione  per il settore balneare.<br />
Restiamo dunque convinti dell’idea che i problemi che affliggono Marotta non possono risolversi spostando i confini un po’ più a nord accorpando un lembo di territorio sotto l’amministrazione di Mondolfo anzi pensiamo che questa è la soluzione meno razionale possibile. Per questo motivo ribadisco che viene facile pensare che l’ostinazione a perseguire questa strada celi in realtà interessi ben diversi dal bene comune, a maggior ragione se poi non c’è dietro un forte coinvolgimento popolare.<br />
Un cordiale saluto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su LA BERLINO DELL’ADRIATICO&#8230; di Pierpavl</title>
		<link>http://biagiarell.marottamare.it/?p=225&#038;cpage=1#comment-611</link>
		<dc:creator>Pierpavl</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 09:36:07 +0000</pubDate>
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		<description>Genarìn, ma all&#039;età tua ancora t&#039; fai spèc&#039; d&#039;l fàcc&#039; ch&#039; sànn fa i politicant? Enn più d&#039; cinquant&#039;anni ch&#039; c&#039; pìnn pèl cul.  Sp&#039;ràn, adè che l&#039; fèst ènn finit , che &#039;l presidènt del comitato  Pro Marotta Unita chiamàss a arcòlta tutt i marottés per tirà déntra &#039;l comitato  altra gènt, cristiàn nòvi sa la vòia d&#039; fà, e sopratutt i giòvnòtt, maschi e fémmn, per arnòvà &#039;l cunsili. E&#039; un pèzz ch&#039;aviàn d&#039;avè capìt che nisciùn carèggia per noialtr. Si non incrìàn un grupp affiatàt ch&#039; lavora tutt i giórn per arrivà &#039;ndò volèn arrivà, è na causa persa in partenza. Fatt quést podèn discùrr d&#039;anicò.  
Dai, &#039;n  perdèn altr temp. Dàn&#039;c&#039; da fà tutti inscén.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Genarìn, ma all&#8217;età tua ancora t&#8217; fai spèc&#8217; d&#8217;l fàcc&#8217; ch&#8217; sànn fa i politicant? Enn più d&#8217; cinquant&#8217;anni ch&#8217; c&#8217; pìnn pèl cul.  Sp&#8217;ràn, adè che l&#8217; fèst ènn finit , che &#8216;l presidènt del comitato  Pro Marotta Unita chiamàss a arcòlta tutt i marottés per tirà déntra &#8216;l comitato  altra gènt, cristiàn nòvi sa la vòia d&#8217; fà, e sopratutt i giòvnòtt, maschi e fémmn, per arnòvà &#8216;l cunsili. E&#8217; un pèzz ch&#8217;aviàn d&#8217;avè capìt che nisciùn carèggia per noialtr. Si non incrìàn un grupp affiatàt ch&#8217; lavora tutt i giórn per arrivà &#8216;ndò volèn arrivà, è na causa persa in partenza. Fatt quést podèn discùrr d&#8217;anicò.<br />
Dai, &#8216;n  perdèn altr temp. Dàn&#8217;c&#8217; da fà tutti inscén.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su UNIFICAZIONE SI, UNIFICAZIONE NO &#8230; di Ginettaccio</title>
		<link>http://biagiarell.marottamare.it/?p=208&#038;cpage=1#comment-584</link>
		<dc:creator>Ginettaccio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Dec 2009 08:52:29 +0000</pubDate>
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		<description>Il dubbio è un gran scappafatica; lo direi quasi il vero padre del dolce far niente italiano. (Massimo D&#039;Azeglio)
è anche vero però, non ricordo chi l&#039;ha detto, ma che condivido in pieno: mentre &quot;cuore&quot; e &quot;ragione&quot; si confrontano, il dubbio deve sedere allo stesso tavolo. 
Buon Natale a tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il dubbio è un gran scappafatica; lo direi quasi il vero padre del dolce far niente italiano. (Massimo D&#8217;Azeglio)<br />
è anche vero però, non ricordo chi l&#8217;ha detto, ma che condivido in pieno: mentre &#8220;cuore&#8221; e &#8220;ragione&#8221; si confrontano, il dubbio deve sedere allo stesso tavolo.<br />
Buon Natale a tutti.</p>
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